Minor complessità: trattamenti fissi in casi di edentulia con i componenti Straumann.

Immagini gentilmente concesse dal Dr Runyon e dal Dr Ralstin, lavoro odontotecnico realizzato da Darrel Clark, CDT, Fort Worth, Texas, USA

Situazione iniziale: una paziente si è presentata allo studio dentistico per un problema al ponte avvitato nella mascella anteriore. In base alla sua storia clinica si è deciso di optare per un restauro fisso su 4 impianti e una protesi provvisoria immediata.

  • Situazione preoperatoria
  • Modello di studio, stent chirurgico e ponte fisso provvisorio preparato dal laboratorio odontotecnico
  • Vista occlusale della mascella anteriore
  • Realizzazione del lembo ed estrazione dei denti mascellari
  • Impianto Straumann® BL RC con superficie SLActive® posizionato nel sito #24 dopo riduzione della cresta ossea
  • Componente secondaria avvitata, angolazione 30° posizionata sull’impianto
  • Cappette provvisorie in titanio, senza antirotazionale, posizionate intraoralmente, vista frontale
  • Tecnica di bloccaggio per proteggere i canali della vite delle cappette provvisorie, stent chirurgico per verificare la posizione delle componenti secondarie e canale della vite occlusale
  • Applicazione di Blu-Mousse® per localizzare l’emergenza delle cappette provvisorie e come preparazione per la tecnica pick-up
  • Rifilatura del materiale per impronta nel laboratorio odontotecnico, i fori sul modello di studio ora rappresentano le posizioni degli impianti
  • Fresatura del modello di studio e registrazione
  • Registrazione del ponte fisso provvisorio con il modello di studio
  • Dopo la rifilatura, il ponte fisso viene preparato per la tecnica pick-up intraorale e viene verificata la passività e l’adattamento sul modello di studio
  • Canali della vite delle cappette provvisorie bloccati, verifica dell’accesso e della passività nella cavità orale della paziente
  • Pick-up intraorale con materiale acrilico
  • Dopo aver rifinito il ponte fisso, nuova verifica del modello di studio
  • Ponte fisso provvisorio, post- operatorio, vista frontale: si noti l’estensione della flangia buccale, adattamento alla cresta mascellare e rapporto con la dentizione mandibolare naturale
  • Per il ponte fisso finale sono state utilizzate come struttura le barre Straumann® CARES®
  • 4 mesi dopo il ponte fisso finale viene consegnato alla paziente
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Blu-Mousse® è un marchio registrato di Parkell, Inc, USA.

Immediata riabilitazione full-arch di entrambe le arcate supportata da impianti.

Dott. Sergio Piano, odontoiatra e protesista, Genova, Italia.

Situazione iniziale: Un paziente di sesso maschile, 80 anni, in buone condizioni di salute, richiedeva una riabilitazione fissa in entrambe le arcate in sostituzione di una protesi superiore esistente inadeguata e il recupero di denti andati ormai persi nell'arcata inferiore (Fig. 1). Quando sorrideva, i denti superiori si vedevano a malapena e la protrusione del labbro superiore appariva eccessiva da un punto di vista estetico. A causa della recessione gengivale e della parodontite, gli incisivi inferiori erano eccessivamente visibili. Come conseguenza del riflesso di vomito, il paziente non aveva mai sopportato una protesi rimovibile nella mandibola. Pertanto chiedeva un trattamento contemporaneo in entrambe le arcate per evitare di ricorrere a protesi rimovibili provvisorie e accorciare così i tempi complessivi del trattamento. L'obiettivo era di eseguire l'inserimento degli impianti e il carico con protesi provvisorie avvitate in entrambe le arcate nel medesimo giorno.

Un ringraziamento speciale ad Alessandro Giacometti per il prezioso aiuto nelle procedure di odontotecnica.

 

  • Situazione extraorale prima della riabilitazione
  • La vista intraorale mostra la situazione prima della riabilitazione
  • Controllo e montaggio iniziale nella bocca del paziente
  • A livello dell'arcata superiore, l'esame CBCT ha rivelato un osso di pessima qualità nei siti scelti per il posizionamento degli impianti; pertanto sono stati scelti impianti Bone Level Tapered per aumentare la stabilità primaria e facilitare il carico immediato
  • Per l'arcata superiore, la guida diagnostica è stata convertita in guida chirurgica. Per l'arcata inferiore è stata creata una guida chirurgica (per l'intervento assistito da computer)
  • Innanzitutto è stata trattata l'arcata inferiore posizionando gli impianti con procedura assistita da computer
  • Dopo aver posizionato l'impianto, sono state scelte le componenti secondarie avvitate, quindi posizionate sugli impianti
  • La protesi provvisoria inferiore veniva successivamente posta sugli impianti, in modo da collegarli alle cappette durante montatura in occlusione con la guida chirurgica superiore
  • Successivamente è stata trattata l'arcata superiore. Il primo sito implantare è stato preparato usando frese dedicate per gli impianti Bone Level Tapered
  • A causa dell'osso di scarsa qualità (tipo 1), il sito è stato sottopreparato e gli impianti BLT posizionati in modo da raggiungere l'elevata stabilità implantare necessaria
  • Sono state scelte le componenti secondarie avvitate, usando il kit di pianificazione corrispondente
  • Al termine del processo di guarigione, intorno agli impianti dell'arcata superiore i tessuti molli appaiono sani
  • Anche l'arcata inferiore presenta tessuti molli in ottime condizioni
  • Procedura d’impronta: per l'arcata superiore sono state usate cappette di trasferimento, mentre per quella inferiore sono state scelte cappette in titanio
  • Struttura CAD/CAM di Createch, successivamente rivestita con resina in composito
  • a riabilitazione soddisfa sia i criteri estetici che quelli funzionali
  • L'indagine radiografica finale evidenzia il corretto posizionamento degli impianti e una riabilitazione protesica molto precisa

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